NATALE: Gloria a Dio in cielo

Quest’articolo è tratto dal bell’opuscolo “Buone Feste” della MSD di Piacenza ([email protected]). Per visualizzare l’intero opuscolo, clicca qui: pagina 1 e pagina 2. Per ordinarlo e diffondere il Vangelo a Natale, scrivi all’indirizzo sopra o vedi il loro sito a www.msd-online.ch.

Se Gesù nascesse oggi, ci sarebbe posto per lui nella tua città o addirittura in casa tua? Certo, esteriormente ci stiamo preparando alla festa, la marea di luci ovunque e gli addobbi non mancano, tutti sanno che Natale è alle porte. Ma chi ha tempo per riflettere sul vero significato del Natale? Chi ringrazia Dio per il dono meraviglioso di suo Figlio, per quel neonato che un giorno fu posto nella mangiatoia?

Ai pastori di Betlemme l’angelo del Signore portò una notizia sconvolgente: “Non temete perché, ecco, vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato un Salvatore, che è il Messia, il Signore: Questo vi servirà da segno: troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia”. E il coro degli angeli lodò Dio: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra agli uomini che egli ama!”

Pace in terra…

Dio ha mandato il suo unico Figlio qui sulla terra come un bambino indifeso nel nostro mondo corrotto e violento! Nell’incarnazione Dio manifesta il suo amore illimitato e la sua fedeltà alle promesse fatte. Tutto l’esercito celeste si rallegrò donando gloria e onore all’Unico che merita di essere adorato e celebrando la venuta del “Principe della vera pace in terra”! Sapevi che già 700 anni a.C. il profeta Isaia aveva raccontato nei minimi particolari la venuta del Messia chiamandolo “Principe della pace”?

…agli uomini che egli ama

Luce del mondo
Clicca su quest’immagine per scaricare un file pdf da stampare come poster per la vostra casa o il vostro luogo di culto! Si ringrazia la MSD e l’artista Bernardino Balzi per questo poster.

Ma, in realtà, chi assapora questa pace? Tutti? Dio non poteva dare prova più grande del suo amore per l’umanità se non mandando Gesù, Colui che salva quelli che credono in lui. Cristo, con la sua venuta, ha ricostruito il ponte di comunicazione con Dio Padre che il peccato aveva distrutto. Egli è morto e risuscitato per dare la vita eterna a chiunque si affida a lui. Perciò, egli dona la pace con Dio a chiunque accetta di ricevere questo regalo. Ma nessuno può prenderlo al posto nostro, dobbiamo fare una scelta personale e afferrare il dono che Dio ci offre in Gesù.I pastori si precipitarono nella città di Betlemme e annunciarono tutto ciò che avevano visto e sentito. Anche tanti altri seppero della nascita del Salvatore, ma non tutti se ne rallegrarono come loro! Come a Betlemme non si trovò un posto per ospitare Maria e Giuseppe così, anche oggi, non tutte le persone accolgono Gesù nei loro cuori, decidendo di prendere il dono che egli offre. Vorrei incoraggiarti a riflettere sul Natale considerando tutto questo!

– Martino

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